





Visita cardiologica
Il momento clinico fondamentale per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento ed il monitoraggio delle patologie a carico del cuore e dell’apparato circolatorio.
La visita comprende: anamnesi, ossia un colloquio approfondito con il paziente per comprendere la sua storia familiare e personale; valutazione della sintomatologia; rilevamento dei parametri vitali (innanzitutto pressione arteriosa e frequenza cardiaca); un esame obiettivo accurato.
A completamento vengono eseguiti un ECG e un ecocolor-Doppler cardiaco.
La visita si conclude consigliando una terapia personalizzata e un programma di approfondimento e/o rivalutazione.
Si ricorre alla visita sia in caso di determinati fattori di rischio (abitudine tabagica, obesità, ipertensione arteriosa, diabete mellito, dislipidemia o familiarità per malattia cardiovascolare o morte improvvisa) sia, in loro assenza, come prevenzione negli uomini a partire dai 40 anni, nelle donne alla comparsa della menopausa e nelle persone che si apprestano a praticare uno sport.
La visita viene, inoltre, praticata con urgenza in caso di sintomi sospetti (ad esempio oppressione toracica, fiato corto, palpitazioni, svenimento).






